Pistole ad acqua, pennarelli, ciabatte multipresa, prolunghe, adattatori e tubetti di colla stick destinati ai bambini con tanto di scritta «non – toxic» e invece pericolosi perché non a norma, ovvero contenenti sostanze nocive. Sono questi alcuni degli oggetti sequestrati in due diverse operazioni messe a segno dal nucleo Anticontraffazione della polizia locale, per un totale di 3.200 pezzi. Venerdì, in via Giordano Bruno, lungo l’asse commerciale di via Paolo Sarpi, nel corso di un normale controllo in un negozio all’ingrosso di casalinghi, i vigili hanno individuato e sequestrato 500 oggetti, per lo più materiale elettrico privo dei requisiti di sicurezza e, quindi, pericoloso, in quanto possibile fonte di corto circuito e incendi domestici. Tre giorni prima, gli agenti avevano sequestrato in via Rosmini, sempre da un rivenditore cinese della zona, 2.700 tra articoli di bigiotteria e giocattoli, che venivano venduti senza etichettatura, istruzioni per l’uso, informazioni circa la composizione qualitativa e il confezionamento. In entrambi i casi il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato per le irregolarità, segnalate alla Camera di commercio. Ai titolari degli esercizi commerciali sarà inflitta una sanzione pecuniaria. La merce sequestrata sarà confiscata e distrutta.
Dall’inizio dell’anno sequestrati 135 mila pezzi
«Questi due ultimi sequestri – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli – sono la conferma della presenza costante della polizia locale nella lotta contro la contraffazione e la vendita di oggetti non a norma, tossici e a volte molto pericolosi per i cittadini. Si tratta di un impegno quotidiano che ha portato da inizio anno a più di un centinaio di operazioni». Dall’inizio dell’anno, infatti, sono stati oltre cento i controlli effettuati lungo le arterie commerciali della città. Hanno portato al sequestro di circa 135 mila pezzi tra materiale elettrico, giocattoli, cosmetici, cancelleria destinata ai più piccoli e bigiotteria. Tutta merce realizzata con materiali non a norma e talvolta pericolosamente tossici come ad esempio nel caso di pennarelli, colori, colle o mal costruiti come nel caso dei giocattoli.