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发表于 2013-10-29 14:45:57
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楼上的几位是不是弄错了?
意大利以前是不可以跟母姓的,但是法律早就修改了好不好?
而且我清楚记着几年前看见过这个电视新闻
现在搜索了下,5年前就可以跟母亲的姓了
前提是双方都赞成,还有出生的时候直接跟母姓
PianetaMamma.it » La famiglia » Il bimbo nella società » Figli: sì a dare il cognome della madre Figli: sì a dare il cognome della madreI giudici della Cassazione insistono e ripetono quello che già da alcuni anni affermano nelle loro sentenze: è possibile dare il cognome della madre ai figli legittimi, se c’è piena concordia dei genitori.Leggi anche:
I primi documenti del neonato (CLICCA QUI)
Cambiare il cognome: ecco le novità (CLICCA QUI)
Cassazione in materia di separazione, per l’affidamento dei figli (CLICCA QUI)
I giudici della Cassazione insistono su quello che già da anniè legge: è possibile dare il cognome della madre ai figli legittimi, se c’è piena concordia dei genitori. Il caso è stato risollevato ultimamente dalla vicenda di due genitori che, in totale accordo, chiedono di attribuire al proprio figlio il cognome della madre al posto di quello del padre scritto nell’atto di nascita. Il tribunale e la Corte d’appello di Milano avevano respinto la richiesta. E allora i giudici della Cassazione rispondono ricordando che oggi, dopo la ratifica del trattato di Lisbona (nel quale si afferma il diritto al rispetto della vita privata e familiare e la parità tra uomini e donne, nonchè ogni discriminazione fondata sul sesso) "si dovrebbe aprire la strada all’applicazione diretta delle norme del trattato stesso e di quelle alle quali il trattato fa rinvio e, comunque, al controllo di costituzionalità che, anche nei rapporti tra diritto interno e diritto comunitario, non può essere escluso".
La coppia di Milano, Alessandra C. e Luigi F., per ben due gradi di giudizio si erano visti negare la possibilità di attribuire al figlio minore Guido, nato nel giugno del 2003, il cognome della madre. In particolare la Corte d’Appello di Milano, nel febbraio 2007, imponendo il cognome paterno aveva rilevato il vuoto normativo evidenziando la "persistente validità alla norma consuetudinaria che impone al figlio legittimo il cognome paterno".
Contro il doppio no dei giudici la coppia milanese ha fatto ricorso alla Cassazione. Ed ora la Suprema Corte, accogliendo la rivendicazione dei genitori, chiede con insistenza al primo presidente di poter decidere direttamente. Del resto, rilevano i giudici della prima sezione civile, a far ritenere che siano maturi i tempi per dare ai figli il cognome della madre vi sono numerose pronunce. Il Parlamento, pur avendo affrontato il tema, "non è ancora pervenuto a soluzioni concrete" mentre in seguito all'approvazione, il 13 dicembre 2007, del Trattato di Lisbona (che ha modificato il trattato sull'Unione Europea e quello istitutivo della Cee) anche l'Italia, come tutti i 27 stati membri, ha il dovere di uniformarsi ai principi fondamentali della Carta dei diritti Ue tra i quali il divieto "di ogni discriminazione fondata sul sesso".
La sentenza definisce le norme attuali la sentenza definisce "retaggio di una concezione patriarcale della famiglia non più in sintonia con l'evoluzione della società e le fonti di diritto soprannazionali".
Contrario Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc:«Gli ermellini della Cassazione farebbero meglio ad occuparsi della giusta, corretta e rapida applicazione della legge vigente invece di arrogarsi la prerogativa di fare leggi nuove usurpando i diritti del Parlamento».
Favorevoli a una nuova legge Rosy Bindi, Vittoria Franco del Pd, e Donatella Poretti dei Radicali che ha dichiarato: «è ora che il Parlamento superi questo retaggio patriarcale e ratifichi l'uguaglianza tra uomo e donna».
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